Categoria - Generico

Scelta della sede di lavoro

DESCRIZIONE

Il genitore o il familiare lavoratore e il lavoratore disabile hanno diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona disabile.

 

AVENTI DIRITTO

Persona con Handicap grave (L. 104, art. 3 comma 3)

Collocamento obbligatorio

Il collocamento obbligatorio è un sistema di tutele che mira all’inserimento attivo dei disabili e altri soggetti appartenenti alle categorie previste dalle legge all’interno del tessuto produttivo del Paese. L’istituto prevede l’obbligo di assunzione per questi soggetti da parte di tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, con più di 15 dipendenti (1 lavoratore per le aziende da 15 a 35 dipendenti; 2 per quelle da 36 a 50; il 7% del totale per quelle con più di 50 dipendenti). In seguito alle modifiche introdotte dalla legge di riforma Fornero, rientrano nel computo tutti i lavoratori assunti con vincolo di subordinazione (quindi anche quelli assunti con contratti a tempo determinato, purché superiore a 9 mesi).

 

Le disposizioni relative al collocamento obbligatorio si applicano:

  • agli invalidi civili in età lavorativa, per i quali sia stata accertata dalle commissioni mediche una riduzione della capacità lavorativa superiore al 46%;
  • ai ciechi civili affetti da cecità assoluta o con un residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi, con eventuale correzione;
  • ai sordi, dalla nascita o divenuti tali prima dell’apprendimento della lingua parlata;
  • agli invalidi del lavoro con un’invalidità (accertata dall’Inail) superiore al 33%;
  • agli invalidi per servizio, invalidi di guerra e invalidi civili di guerra, per i quali sia stata riconosciuta una delle otto minorazioni previste dalla normativa in materia di pensioni di guerra.

Per l’accesso al collocamento non è previsto alcun limite di età (in precedenza fissato a 55 anni), salvo naturalmente quello stabilito per la cessazione dell’attività lavorativa.

 

Per accedere al collocamento mirato è necessaria una percentuale di invalidità superiore al 45% e una certificazione che attesti le capacità residue al lavoro. Tale certificazione viene rilasciata dagli appositi comitati tecnici istituiti presso i Centri per l’impiego, organi provinciali che si occupano dell’iscrizione dei lavoratori disabili negli appositi elenchi, rilasciano le autorizzazioni e provvedono a far convergere domanda e offerta di lavoro.

Le aziende tenute ad adempiere all’obbligo di assunzione di lavoratori con disabilità, devono presentare richiesta presso i Centri per l’impiego.

Per i cittadini, la procedura è la stessa prevista per l’accertamento dell’invalidità civile: occorre farsi rilasciare un certificato medico rilasciato dal proprio medico curante, presentare la domanda telematica all’Inps a sottoporsi alla visita da parte della Commissione medica integrata Asl/Inps.

 

La domanda per il collocamento mirato può essere presentata unitamente a quella per lo stato d’invalidità civile, cecità e sordità civile, selezionando le relative caselle sul modello di domanda.

Nel caso in cui il richiedente è già stato riconosciuto invalido civile oltre il 45% o cieco civile o sordo, la domanda deve essere compilata sull’apposito modello per il quale non è previsto l’abbinamento con il certificato medico telematico.

Il cittadino dovrà presentare copia di tale verbale all’atto della visita.

Auto

DESCRIZIONE

-IVA al 4%

-esenzione bollo

-esenzione dal pagamento dell'imposta erariale di trascrizione di proprietà (I.E.T.) e dall'addizionale provinciale (A.P.I.E.T.)

-detrazione IRPEF del 19% per un importo non superiore ai 18.075,99 € nell’arco di 4 anni anche per la manutenzione straordinaria

 

AVENTI DIRITTO

La persona disabile o il familiare che la ha fiscalmente a carico. Il diritto ad ottenere tali benefici varia in base alle condizioni della persona ed alle eventuali modifiche apportate all’auto sia per la guida che per il trasporto. Per la casistica consultare l’Agenzia delle entrate o l’informahandicap

Ausili

DESCRIZIONE

Protesi, ortesi, ausili per le menomazioni relative alle patologie (riportate sul verbale di invalidità)

 

AVENTI DIRITTO

-Minorenni: ne hanno diritto anche senza certificato di invalidità;

-Maggiorenni: invalidità pari o superiore al 34%

Rifiuto al trasferimento

DESCRIZIONE

Il genitore o il familiare lavoratore e il lavoratore disabile non possono essere trasferiti ad altra sede senza il loro consenso.

 

AVENTI DIRITTO

Persona con Handicap grave (L. 104, art. 3 comma 3)

Informazioni

A.F.A.E.

Associazione Famiglie degli Audiolesi Etnei

Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale

Via Pietra dell' Ova – 95125 CATANIA

Telefono 095/223768

  E-Mail: segreteria@afaect.it

PEC. afaect@pec.afaect.it

 Maps ... 37.52929, 15.08334